Franco Moschino. La rivoluzionaria ironia della moda in mostra al Forte di Bard
Il Forte di Bard dedica una grande mostra a Franco Moschino, protagonista indiscusso della moda internazionale e autore di una visione creativa che ha saputo unire eleganza, provocazione e libertà espressiva.
Dopo le mostre dedicate a Gian Paolo Barbieri e Gianfranco Ferré, moda e fotografia tornano protagoniste nelle Cantine del Forte con un percorso che riunisce oltre 200 fotografie, abiti iconici e materiali d’archivio originali. Un viaggio attraverso la carriera di uno dei creativi più innovativi del fashion system, capace di trasformare la moda in uno strumento di riflessione sulla società e sui suoi codici.
Moschino ha rivoluzionato il linguaggio della moda con un approccio ironico, dissacrante e anticonformista. Le sue creazioni reinterpretano i grandi classici con dettagli sorprendenti e provocatori: dai tailleur ispirati a Chanel con girandole al posto dei bottoni, al celebre tubino nero con il prezzo ricamato, fino alle gonne realizzate interamente con cravatte. Artista prima ancora che stilista, amava definirsi un “pittore” che utilizzava la moda come mezzo espressivo.
Precursore della sensibilità ecologista, fu tra i primi couturier a portare in passerella le pellicce ecologiche, anticipando temi che sarebbero diventati centrali negli anni successivi. Anche l’immaginario italiano ha avuto un ruolo fondamentale nelle sue collezioni: dalla Gioconda al David di Michelangelo, dai Pupi Siciliani alla Gazzetta dello Sport, ogni simbolo diventava materia creativa per una moda colta, ironica e sorprendente.
L’allestimento trasforma lo spazio espositivo in un manifesto di libertà creativa. Una galleria fotografica lunga quaranta metri che introduce immediatamente nell’universo di Moschino. Il percorso si sviluppa in sei sale tematiche scandite da installazioni luminose al neon, dove fotografie storiche di Stefano Babic, Sergio Caminata e Stefano Pandini dialogano con campagne pubblicitarie, celebri vetrine della maison e una selezione di abiti vintage originali. Ad arricchire la visita, una serie di contributi video con interviste ad amici, collaboratori e artisti, che raccontano il lato più umano e visionario dello stilista: dalle origini ad Abbiategrasso alle spettacolari sfilate, fino all’impegno civile e ai messaggi sociali che hanno caratterizzato il suo lavoro.
Mostra curata da Pier Paolo Pitacco in collaborazione con Catia Zucchetti, con il contributo critico di Giuseppe Mastromatteo, realizzata dal Forte di Bard con CZ Fotografia e il patrocinio di ADCI - Art Director Club Italiano.
"Il buon gusto non esiste!"
Franco Moschino.