Nel ricordo indelebile della tragedia che colpì Pont-Saint-Martin il 23 agosto 1944, Pont-Saint-Martin rinnova la condanna di ogni ferocia bellica. Contro il rischio di una pericolosa assuefazione al dolore delle guerre odierne, la memoria del passato deve farsi coscienza attiva e impegno intransigente per la pace
Il 23 agosto 1944, alle ore 17,30, sedici aerei B25 americani in tripla formazione, con la missione di distruggere ponti e strade per ostacolare i movimenti dell’esercito tedesco, sorvolano Pont-Saint-Martin e lasciano il loro carico di bombe, che in pochi attimi cancellano brutalmente la secolare storia del borgo.
Le valutazioni sul numero delle vittime sono diverse a seconda delle fonti di riferimento e pertanto, sui documenti, il numero dei morti e dei dispersi registrati variano da 130 a 182, i feriti sono 400, il 42% del patrimonio edilizio urbano risulta distrutto.
Ricordare quello che la popolazione di Pont-Saint-Martin ha subito e che ancor oggi altre popolazioni subiscono vuole essere una denuncia contro la brutalità della guerra ed occasione per ricordare le vittime del questo tragico evento.
Eventi nei due giorni:
- Conferenza. Bombardamenti aerei delle città e vittime civili: oggi e nel passato. Focus storico e nuove evidenze sull'attacco aereo a Pont-Saint-Martin del 23 agosto 1944. Interverranno i ricercatori storici aereonautici Roger Juglair, profondo conoscitore e studioso delle tragiche vicende di Pont-Saint-Martin e autore del volume “Ponte San Martino – Martirio di un paese valdostano”, e Fabrizio Dassano.
- Santa Messa e commemorazioni ufficiali
- Apertura della Casa Forte ‘L Castel, in Via Castello.Antica dimora dei Signori di Pont-Saint-Martin, ora sede del Museo del Bombardamento
- Concerto pianoforte e flauto. Il Ponte della memoria